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Emergenza sicurezza sui treni Milano: ‘Servono i militari subito, chi viaggia deve sentirsi sicuro”

Aggressioni, violenze, tentati stupri. Sempre con un treno come teatro, sempre in un vagone. A lanciare l’allarme sicurezza sui convogli lombardi è Riccardo De Corato, assessore a sicurezza, immigrazione e polizia locale del Pirellone.

“Ormai i treni sono diventati zona franca – le sue parole -. Non c’è più tempo da perdere, è arrivata l’ora di predisporre un vero e proprio piano sicurezza che passi dalla presenza dei militari alla video sorveglianza sui treni, per le tratte più pericolose. Stazioni e convogli devono essere protetti. Viaggiare in sicurezza deve essere un diritto fondamentale per gli utenti”.

È stato lo stesso De Corato a stilare una sorta di lista degli ultimi episodi più gravi. “Sono numerose – ha ricordato l’assessore – le aggressioni che si sono registrate sui treni o nelle stazioni da inizio anno. Per citarne alcuni, il 12 febbraio, sul treno sulla tratta Milano-Brescia, un 40enne senegalese ha spinto una ragazza di 22 anni contro la porta del bagno e ha tentato di violentarla. Il primo luglio in stazione a Lecco un capotreno ed una guardia giurata sono stati aggrediti, il primo preso a pugni, per aver ripreso un gruppo di stranieri ubriachi che tirando delle bottiglie verso le porte del convoglio”.

“Il 9 novembre – ha evidenziato De Corato – una donna di 33 anni sul treno Lecco-Milano Garibaldi, ha dovuto fronteggiare un gruppo di molestatori completamente da sola. Il 10 ottobre un libico di 23 anni è stato arrestato dai carabinieri per aver rapinato e picchiato un pakistano di 28 anni su un convoglio Trenord che percorre la tratta Milano-Bergamo. Il primo novembre – ha continuato l’assessore – sulla tratta Albairate- Seregno S9 una 22enne è stata vittima di una tentata violenza da parte di un egiziano”.

“Non è possibile – ha concluso l’assessore alla Sicurezza – che chi viaggia sui treni debba rischiare quotidianamente di essere aggredito, rapinato, le donne violentate e il personale viaggiante assaltato”.